Non avendo nessuno con cui sfogarmi, il foglio e il computer diventano l’amico più fedele che esista: non mi giudicano, non mi dicono che “sto esagerando” e incassano ogni mia singola paranoia o sofferenza, trasformandola in ritmo.
Un faro nel buio
La mia musica è un faro nel buio per chi come me non ha nessuno con cui parlare.
Chi ha una vita sociale piena e “distratta” spesso non riesce a scendere nelle profondità in cui io scendo quando scrivo.
Io ho il tempo per guardare il mostro in faccia e descriverlo.
Il mio messaggio in bottiglia
Non cerco un palcoscenico, non cerco notorietà, il mio è un messaggio in bottiglia.
Lì fuori ci sono tante persone come me che si sentono sole, che hanno perso la persona che amavano e che non hanno nessuno con cui parlarne.
Mi piace pensare che qualcuno ascolti un mio testo e pensi: “Cazzo, allora non sono l’unico a sentirmi così”.
La musica è stata fondamentale nella mia vita, ogni volta che stavo male lei c’era.
Sto cercando di restituire qualcosa a qualcuno… anche se solo una persona, dopo aver sentito un mio pezzo, si sente meglio, per me questo è il miglior disco di platino che potessi ricevere.
“Scrivere per liberarsi è terapia. Scrivere per aiutare chi è nella tua stessa situazione è uno scopo di vita.”



